Insieme per la costruzione di una fontana in Etiopia

Il melo allo Sporthotel Zoll rappresenta l’albero dell’amore

Lo scorso fine settimana lo Sporthotel Zoll ha festeggiato il suo 50° anniversario: 4 giorni di festa organizzati minuziosamente e caratterizzati da un ricco programma che prevedeva diversi eventi, tra cui un contest sportivo, una cena tra amici, la festa di compleanno e una bevuta mattutina in perfetto stile tirolese. Nell’ambito dei festeggiamenti, la famiglia Messner ha colto l’occasione per consegnare all’associazione “Medici dell’Alto Adige per il mondo” una donazione per la costruzione di una fontana in Africa.

Venerdì 5 Aprile, durante il secondo giorno di festa, amici e ospiti si sono riuniti in hotel per conoscere più da vicino la filosofia dello Sporthotel Zoll. Il proprietario, Helmut Messner, ha infatti esposto il concetto alla base della filosofia aziendale “green & active”, filosofia che si basa su tre specie di alberi presenti nel calendario celtico e che simboleggiano per la famiglia Messner le tre colonne portanti dell’hotel.

La betulla simboleggia l’approvvigionamento energetico sostenibile dell’hotel, così come l’energia necessaria per condurre uno stile di vita attivo e in movimento. Il noce simboleggia l’alimentazione consapevole e l’aumento della capacità produttiva che da essa dipende. Il melo, l’albero dell’amore, rappresenta allo Sporthotel Zoll la cooperazione con la comunità e l’impegno sociale.

A tal proposito, dal 2016 lo Sporthotel Zoll raccoglie delle donazioni per la costruzione di una fontana in Africa. Promuovendo il commercio responsabile e rispettoso dell’ambiente, la famiglia Messner ha messo a disposizione in reception le ciabattine per l’area wellness, chiedendo in cambio una donazione di 2,00 € destinata alla costruzione di una fontana in Africa. Dopo appena due anni e mezzo sono stati raccolti più di 1.600,00 €, arrotondati poi a 2.000,00 € dai proprietari dell’hotel, in favore dell’organizzazione “Medici dell’Alto Adige per il mondo”.

Helmut e Margit hanno consegnato l’assegno al Dott. e alla Dott.ssa Frötscher, entrambi attivi in prima persona nella promozione di progetti umanitari direttamente dalle regioni più povere del mondo. “La somma verrà utilizzata per la costruzione di una fontana nell’ambito del progetto idrico 2019 a Gurage, in Etiopia” ha affermato la Dott.ssa Frötscher. Più di 23 km di tubazioni porteranno l’acqua a 21 centri abitati, in ognuno dei quali verrà costruita una fontana con 6 rubinetti, rendendo accessibile l’acqua a circa 6.600 persone. Il costo totale del progetto è di 176.928,00 €. La popolazione locale si occuperà degli scavi, del posizionamento dei tubi nonché della costruzione di recinti a protezione delle fontane. Molto importante da questo punto di vista è anche l’istruzione della popolazione locale su come usufruire di questo bene così prezioso e sulle principali norme igieniche da seguire per evitare la diffusione di malattie.

Il Dott. Frötscher ha infine raccontato brevemente la nascita e lo scopo dell’organizzazione. Fondata dal Dott. Toni Pizzecco, dalla Dott.ssa Tanja Nienstedt, dal Dott. Franco De Giorgi, da Erich Näckler e dalla Dott.ssa Gabriele Janssen nel 2001, l’associazione “Medici dell’Alto Adige per il mondo” è nata con lo scopo di radunare medici, infermieri e volontari che volessero fornire un aiuto concreto alle popolazioni più povere e/o in stato di emergenza. Lui stesso è stato spesso in questi luoghi per occuparsi della formazione del personale medico. Al termine della presentazione, durante l’aperitivo, amici e clienti abituali dell’hotel hanno avuto l’opportunità di discutere con i Sig.ri Frötscher e di informarsi sugli attuali progetti dell’organizzazione.